Cosa Facciamo

  • Gestiamo i Centri Antiviolenza di Grosseto e Orbetello ed i Punti di Ascolto di Castel del Piano e Follonica dove offriamo alle donne maltrattate un percorso di uscita dal tunnel della violenza
  • Gestiamo la Casa Rifugio, un luogo sicuro per le donne e i loro figli che sono ad altro rischio.
  • Facciamo opera di sensibilizzazione e prevenione nelle scuole e sul territorio.
  • Lavoriamo per l' abbattimento degli stereotipi della violenza di genere.
  • Creiamo reti di sostegno con altre associazioni del territorio

Donne che aiutano le donne

Jasmin, sull’affidamento decide il giudice di Grosseto

Giornale: 
Data: 
Martedì, 29 Maggio, 2012

#<?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" />LA SVOLTA sul caso Jasmin, la bimba di Roccastrada contesa dal padre tedesco Ranier Paeplow, potrebbe arrivare il 12 giugno prossimo, quando il tribunale di Grosseto dovrà decidere sulla separazione e sull’affidamento della piccola.

La lotta alla violenza s’impara sui banchi di scuola

Giornale: 
Data: 
Venerdì, 29 Giugno, 2012

LA LOTTA alla violenza s’impara sui banchi di scuola. L’associazione «Olympia de Gouges», che, per conto della Provincia, gestisce il centro antiviolenza di Grosseto e i punti ascolto di alcune località, ha organizzanto una serie di incontri, rivolti agli istituti medi inferiori e superiori, nell’ambito del progetto «Amare senza violenza». Gli incontri hanno coinvolto le classi seconde della scuola media «Vico» di Grosseto, in tutto hanno partecipato all’iniziativa otto sezioni nell’arco di tre giorni.

Botte e violenze alla moglie, condannato

Giornale: 
Data: 
Sabato, 5 Maggio, 2012

#QUATTRO anni di reclusione per i quattro mesi di inferno inflitti a sua moglie. Maltrattamenti, botte, minacce e violenze sessuali. Quattro gli episodi ripercorsi nel capo di imputazione prodotto dal pubblico ministero Laura D’Amelio. Una coppia di origine straniera, che si era stabilita in provincia. Lui ha 41 anni, lei 37. Lei lavorava in un locale, rientrava a casa tardi. A lui la cosa non piaceva e una sera non le aprì neppure la porta, perché era troppo tardi.

Picchiata e violentata Condannato a sette anni Compagno violento finisce in carcere e perde la patria potestà del figlioletto Settimane di soprusi, poi la denuncia: risarcita con trentamila euro

Giornale: 
Data: 
Venerdì, 18 Maggio, 2012

ORBETELLO Lui e lei stavano insieme da sei anni. Ora lui, sette anni e quattro mesi li dovrà passare in carcere, lontano da quella compagna che ha violentato e picchiato, nella stessa casa dove viveva con la donna, il figlio di cinque anni e i genitori di lei. Una vicenda fatta di amore, quello che legava la giovane coppia, che avevano deciso di mettere su famiglia, di avere quel figlio e di vivere insieme. Una vicenda che poi è finita in tribunale, con una condanna pesante. E con i segni addosso alla donna che difficilmente spariranno.

Tentò di uccidere la figlia e la moglie Chiesto il processo Seggiano, il gestore dell’hotel Parco dei Faggi a Marsiliana deve rispondere anche di lesioni e ricettazione della pistola

Giornale: 
Data: 
Giovedì, 17 Maggio, 2012

di Pierluigi Sposato SEGGIANO Avrebbe tentato di uccidere la moglie e la figlia (allora 13 anni) sparandole attraverso la porta chiusa a chiave della camera 109 dove si erano rifugiate. Poco prima avrebbe preso a schiaffi e pugni la stessa moglie, sorpresa nella camera del cameriere Emiliano Planera, 34 anni. Era l’alba del 7 giugno 2010.

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