SANITÀ LA NOVITÀ NEL CONVEGNO DI DOMANI ALLA PRINCIPINA Il Codice Rosa diventa progetto nazionale

Data: 
2014-12-15T00:00:00
Giornale: 

L'ESPERIENZA della Task Force-Codice rosa grossetana, da alcuni anni estesa sul territorio regionale, si avvia a diventare un protocollo nazionale per la lotta alla violenza sulle fasce deboli della popolazione. A sancirlo un evento organizzato dalla Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso), che, in collaborazione con la Asl 9, ha organizzato un convegno dal titolo «Progetto nazionale Codice rosa bianca», in programma domani alla Fattoria La Principina a Grosseto, a partire dalle 10. L'evento ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Salute e del Ministero della Giustizia. «Il progetto nazionale Codice Rosa bianca, che verrà presentato ufficialmente a Grosseto spiegano i promotori nasce a sostegno di coloro che possono trovarsi in una situazione di particolare vulnerabilità, per aver subito episodi di violenza, tenendo conto anche dell'impatto sociale di questi eventi e delle ricadute che possono avere sulle strutture del Sistema sanitario nazionale. In sostanza prevede la realizzazione di un percorso riservato alle vittime di violenza che parte dai pronto soccorso, coinvolgendo le Aziende ospedaliere, le Asl, le Procure della Repubblica, le forze dell'ordine, le Associazioni di volontariato, secondo un modello di stretta collaborazione e integrazione tra le varie istituzioni, per consentire di intervenire con tempestività e in maniera sinergica a tutela delle vittime di violenza, nel rispetto del privacy e del diritto alla riservatezza». Alle 10 apertura dei lavori, a cura di Fausto Mariotti, direttore generale Asl 9 Grosseto e vicepresidente Fiaso, e di Francesco Verusio, procuratore della Repubblica di Grosseto. Alle 10.30 presentazione del progetto nazionale, a cura di Vittoria Doretti, responsabile Task Force-Codice rosa Asl 9 Grosseto e responsabile Progetto Rosa bianca, e di Nicola Pinelli, direttore Fiaso. Alle 11.30 interventi di testimonial del Codice Rosa bianca: Giovanna Ferretti; Fabrizia Giuliani della II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati; Barbara Leporini, presidente dell'Unione italiana ciechi e degli ipovedenti della Toscana; Luigi Marroni, assessore regionale alla Salute; Mario Paciaroni, procuratore della Repubblica della Spezia. Conclusioni, a cura di Francesco Ripa di Meana, presidente Fiaso.