Codice Rosa, Misericordia al top L'Osservatorio premia l'ospedale del capoluogo maremmano

Data: 
2014-12-11T00:00:00
Giornale: 

L'OSPEDALE Misericordia di Grosseto si conferma al top per i servizi sanitari e di assistenza alle donne. A stabilirlo l'Osservatorio nazionale per la salute della donna (Onda), che quest'anno ha premiato le migliori strutture ospedaliere in Italia che si sono distinte per l'attenzione, l'accoglienza e la gestione delle donne vittime di violenza. L'ospedale del capoluogo è stato premiato per «la promozione dell'utilizzo di sistemi di codifica virtuale, orientati ad identificare casi di violenza dichiarata o sospetta, per ottimizzare la presa in carico protetta della donna vittima di violenza domestica o sessuale, al momento dell'accesso in pronto soccorso, con un supporto integrato multidisciplinare», come si legge nella motivazione. I progetti candidati sono arrivati all'Osservatorio da 66 strutture ospedaliere, di cui 42 al nord, 17 al centro e 7 al sud e nelle isole. Un apposito comitato ha assegnato due riconoscimenti: una targa alle best practice, ovvero le strutture eccellenti nella gestione della donna vittima di violenza; una pergamena con le menzioni speciali, agli ospedali comunque attenti e impegnati sul tema della violenza di genere. La targa della best practice è stata consegnata questa mattina a Milano, nella Casa dei Diritti del Comune alla presenza delle autorità cittadine e di coloro che sono coinvolti a vario titolo in questo tema. A ritirare il riconoscimento per la Asl 9, Vittoria Doretti e Claudio Pagliara rispettivamente responsabile e responsabile vicario della Task Force-Codice rosa. «LA VIOLENZA di genere spiegano gli operatori di Onda - è un problema sempre più diffuso, con gravi conseguenze sociali e sulla salute psicofisica di chi viene aggredito. Lo scorso anno, si è registrata la più alta percentuale di donne tra le vittime di omicidio nel nostro Paese, circa il 36% del totale (179 donne su 502), il 14% in più rispetto al 2012. Secondo il rapporto Eures, pubblicato a novembre 2014, le Regioni centrali hanno presentato il maggior numero di femminicidi, anche se il Sud risulta l'area più a rischio; in 7 casi su 10, gli episodi di violenza si sono consumati nel contesto familiare e affettivo della donna per mano del coniuge, partner o ex-partner (66%). Per questi motivi, Onda ha voluto porre in evidenza e premiare con un apposito riconoscimento le migliori competenze degli ospedali italiani con i bollini rosa, nell'ambito della presa in carico della donna vittima di violenza»