Violenza sulle donne e femminicidio La prevenzione inizia sui banchi di scuola Al via il progetto che coinvolge istituzioni, studenti e «Olympia»

Data: 
2014-12-03T00:00:00
Giornale: 

SI PARTE con la prevenzione e si comincia fin dai banchi di scuola per fermare la violenza che sempre più spesso colpisce le donne. Il femminicidio visto e raccontato da testimoni, musicisti ed esperti, per sensibilizzare i giovani. Il Comune di Sorano, d'intesa con l'Istituto di istruzione superiore Zuccarelli, la Provincia e con la preziosa collaborazione dell'associazione Olympia de Gouges e di Tiemme, ha promosso un'importante iniziativa. Domani gli studenti e gli insegnanti delle scuole medie superiori di Sorano e Pitigliano e alcuni insegnanti del Comprensivo di Pitigliano, circa 300 persone in tutto, trasportati dai pullman Tiemme, si raccoglieranno nell'auditorium di Castel Montorio. Si parlerà di tutte le forme di violenza, a iniziare da quella domestica, con l'obiettivo di stimolare gli studenti a una riflessione collettiva sugli aspetti anche meno conosciuti del fenomeno. Oltre al contributo degli esperti, ci sarà una testimonianza video a rendere tangibile quanto sia drammatica la condizione di chi vive questi episodi. Con «Apri gli occhi», docu-intervista realizzata dalla Provincia, la protagonista racconterà e coinvolgerà gli spettatori nella sua drammatica storia di liberazione. Concluderanno l'intensa mattinata la musica e le parole di Edoardo De Angelis, cantautore della scuola romana del Folkstudio. Le sue canzoni sanno coniugare la musica popolare con l'impegno dei temi affrontati. De Angelis racconterà il suo ultimo cd «Non ammazzate Anna» e ne eseguirà alcune canzoni. Alla mattinata parteciperanno il sindaco di Sorano, Carla Benocci, e l'assessore al Diritto allo studio, Pierandrea Vanni; Marta Bartolini, dirigente scolastica dell'Istituto superiore Zuccarelli; e Sabrina Gaglianone, presidente dell'associazione Olympia De Gouges. «Vogliamo fare prevenzione spiega il sindaco Carla Benocci e innescare un dibattito con i ragazzi su un fenomeno drammatico e attuale qual è il femminicidio». «Abbiamo intenzione di estendere l'iniziativa dice l'assessore Vanni coinvolgendo anche altri istituti scolastici». Fondamentale la testimonianza dell'associazione Olympia De Gouges che gestisce il centro antiviolenza per contro della Provincia, dando ascolto, sostegno, consulenze psicologiche e legali, e in casi gravi anche accoglienza alle donne maltrattate che vi si rivolgono. Gli obiettivi principali del centro restano tre: offrire aiuto alle donne maltrattate progettando con loro un percorso individualizzato per un'uscita consapevole dalla violenza; sviluppare una forte solidarietà tra donne contro la violenza di ogni tipo; costituire una rete di rapporti con i rappresentanti delle istituzioni del territorio (forze dell'ordine, pronto soccorso, assistenti sociali, medici, psicologi). Oltre alla sede di Grosseto in via Ansedonia (0564.413884), punti di ascolto sono stati attivati a Casteldelpiano, Follonica, Manciano e Orbetello. Irene Blundo