"Il punto debole erano i pronto soccorso Per questo è nata la task force con le sentinelle"

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Mercoledì, 26 Novembre, 2014
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GROSSETO "Ciascuno deve dare il proprio contributo - esordisce Emilio Bonifazi, presidente di Palazzo Aldobrandeschi - e nella rete della task force c'è anche la Provincia. Ci dev'essere una cultura del rispetto e delle pari dignità fin da piccoli. Giocano un ruolo molto importante la scuola, la famiglia e le istituzioni, che devono star dietro a questo aspetto preventivo organizzando corsi di formazione alla genitorialità".

"Quando la task force è nata affermano Alessandra Pifferi e Sabrina Rosati dell'Asl 9 del Codice Rosa - ci siamo rese conto che il punto debole erano proprio i pronto soccorso.
Una provincia insieme contro la violenza I relatori al tavolo nell'auditorium della questura grossetana

Nel 2009 solo 200 casi arrivavano dai centri antiviolenza e in Procura si trattavano 60 casi di violenza sessuale e niente dai pronto soccorso. Questo ha messo in moto il meccanisimo. I primi a essere formati sono stati gli operatori del pronto soccorso, poi i dipendenti Asl, infine sono state coinvolte forze dell'ordine, medici di famiglia e pediatri, farmacisti, tutti coloro che possono venire in contatto con casi di violenza e abusi e che possono far scattare l'allarme: le cosiddette sentinelle".