Cosa Facciamo

  • Gestiamo i Centri Antiviolenza di Grosseto e Orbetello ed i Punti di Ascolto di Castel del Piano e Follonica dove offriamo alle donne maltrattate un percorso di uscita dal tunnel della violenza
  • Gestiamo la Casa Rifugio, un luogo sicuro per le donne e i loro figli che sono ad altro rischio.
  • Facciamo opera di sensibilizzazione e prevenione nelle scuole e sul territorio.
  • Lavoriamo per l' abbattimento degli stereotipi della violenza di genere.
  • Creiamo reti di sostegno con altre associazioni del territorio

Donne che aiutano le donne

Orbetello Nuova sede per il punto di ascolto delle donne vittime di violenza

Giornale: 
Corriere di Maremma
Data: 
Tuesday, 26 June, 2012

Nato nel 2008, il punto di ascolto della cittadina lagunare dedicato a Giusy Cuccia (uccisa dall’ex compagno), ha finalmente una sede grazie all'impegno del Comune di Orbetello. La concretizzazione del punto di ascolto, gestito dall’associazione Olympia de Gouges, è avvenuta dopo anni di impegno da parte delle socie volontarie e, di fatto, i più di cinquanta casi trattati fino ad oggi ne hanno confermato la valenza e la necessità in tutta la zona delle colline dell’Albegna (il punto di ascolto di Orbetello comprende anche quello di Manciano).

Caso Jasmine, Italia batte Germania La bimba resta a Roccastrada

Giornale: 
Corriere di Maremma
Data: 
Wednesday, 20 June, 2012

Italia batte Germania. Ma forse sarebbe meglio dire che a vincere è stato solo il buon senso. Il buon senso di Parisa e Rainer, genitori della piccola Jasmin, la bimba “contesa” da due Paesi, che dopo una lunga ed estenuante battaglia legale, hanno messo da parte carte bollate, leggi e regolamenti, riuscendo finalmente a pensare solo ed esclusivamente al futuro della loro piccola. Che sarà in Italia, a Roccastrada per la precisione.

Dal 2010 a Grosseto è attiva la task force interistituzionale che mette insieme Asl, Procura, Forze dell’Ordine e associazioni. A coordinarla è Vittoria Doretti Codice rosa: 309 casi il primo anno saliti a 503 il secondo

Giornale: 
Corriere di Maremma
Data: 
Sunday, 3 June, 2012

GROSSETO - Di botte le donne muoiono. Di violenze i bambini, gli anziani, i “diversi” restano vittime indifese. Dall’inizio dell’anno sono oltre cinquanta le donne uccise dal marito o dal compagno in Italia.Cambiano le storie, i contesti, i nomi; è identico il dramma: è la mano di chi dovrebbe amarti che uccide. Stando ai dati Istat almeno una donna su tre fra il 16 e i 70 anni è stata vittima, almeno una volta, dell’aggressività dell’uomo e nel 63 per cento dei casi alla violenza hanno assistito i figli. In Italia è scattata la petizione perché si introduca il reato di femminicidio.

Organizzato ad Albinia l’incontro conclusivo No alla violenza Il Commerciale in prima fila

Giornale: 
Corriere di Maremma
Data: 
Saturday, 2 June, 2012

Si è tenuto al Commerciale di Albinia l’incontro conclusivo del progetto “Io dico no alla violenza”, che ha visto coinvolti istituti di istruzione superiore di tutta Italia. Al primostep conoscitivo sono seguiti quattro incontri per istituto, condotti da Eliana D’Ascoli di Telefono Rosa Michela Bonafede consulente del Punto di Orbetello e da Costanza Ghezzi, operatrice volontaria dello sportello d’ascolto di Orbetello e responsabile dei progetti di sensibilizzazione contro la violenza rivolti ai giovani in età scolare.

Grosseto Quando la violenza contro le donne si combatte comprando il pane

Giornale: 
Corriere di Maremma
Data: 
Friday, 1 June, 2012

Combattere una delle battaglie più difficili, come quella contro la violenza sulle donne, attraverso un gesto tra i più semplici svolti quotidianamente da ognuno di noi: comprare il pane. E’ lo scopo della campagna di sensibilizzazione “Un sorriso nel sacchetto”, promossa dalla Commissione provinciale per le Pari Opportunità, in collaborazione con i Comuni della provincia e l’associazione Olympia de Gouges.

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