Cosa Facciamo

  • Gestiamo i Centri Antiviolenza di Grosseto e Orbetello ed i Punti di Ascolto di Castel del Piano e Follonica dove offriamo alle donne maltrattate un percorso di uscita dal tunnel della violenza
  • Gestiamo la Casa Rifugio, un luogo sicuro per le donne e i loro figli che sono ad altro rischio.
  • Facciamo opera di sensibilizzazione e prevenione nelle scuole e sul territorio.
  • Lavoriamo per l' abbattimento degli stereotipi della violenza di genere.
  • Creiamo reti di sostegno con altre associazioni del territorio

Donne che aiutano le donne

Violentata nel bagno

Giornale: 
Il Tirreno
Data: 
Sabato, 5 Maggio, 2012

#SCARLINO Si sono parlati dopo la sentenza. Qualche minuto in una saletta prima che il cellulare lo riportasse in carcere.

Condannato il bidello Baci sulla bocca a una bimba di 8 anni

Giornale: 
Il Tirreno
Data: 
Sabato, 30 Giugno, 2012

#FOLLONICA Due anni di condanna e interdizione in perpetuo da qualsiasi ufficio attinente a tutela e curatela nonché da ogni ufficio o servizio in istituzioni o strutture pubbliche o private frequentate prevalentemente dai minori: è la pena per il bidello follonichese oggi 53enne che tra il 2006 e il 2007 avrebbe baciato più volte sulla bocca una bambina di 7 anni nei locali della scuola.

La perseguita anche su Facebook Ordinanza di custodia in carcere per un 41enne denunciato dalla ex convivente

Giornale: 
Il Tirreno
Data: 
Giovedì, 28 Giugno, 2012

SCARLINO Abile con il computer, si era facilmente inserito nel profilo Facebook della ex convivente, con la quale cinque anni fa aveva avuto un figlio ma con cui i rapporti ormai si erano profondamente deteriorati. Fingendosi lei, aveva raccontato sul social network di aver messo le corna al suo ex, facendo l’amore con altri in quello stesso letto. Poi si era pentito e aveva confessato tutto. Lo aveva fatto anche con una lettera scritta a mano, in cui si era dichiarato pentito.

STALKING Si rifugia sul sagrato, salvata dalla polizia

Giornale: 
Il Tirreno
Data: 
Giovedì, 28 Giugno, 2012

GROSSETO L’ex marito l’aveva inseguita ovunque. Prima per telefono. Poi sul posto di lavoro, quindi a casa, infine sotto il colonnato della chiesa del Sacro Cuore dove la donna aveva cercato l’ultimo rifugio e da dove aveva chiamato il 113: «Aiutatemi». E la polizia di stato ha rintracciato e arrestato l’uomo per stalking e violazione di domicilio; 44 anni, di origini campane, da qualche tempo separato dalla donna che gli aveva dato due figli, oggi 23 e 18 anni.

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