Linda uno spot contro il silenzio

Linda si rifà apertamente ad un ipotetico Carosello di fine Anni 50 con
un occhio alla serie Tv culto americana Mad Men, almeno nelle esplicite
citazioni visive e iconografiche.
Racconta di una donna che non
viene più accettata delle amiche e che non si sente più ricambiata nel
suo affetto da figlia e marito; il motivo le sfugge ma una pubblicità
vista per caso su un giornale la illumina. Il cofanetto Linda è in
realtà un kit composto da ciprie, detergenti e un foulard alla moda,
atti a nascondere gli evidenti segni delle violenze domestiche che
subisce da parte di un marito apparentemente ineccepibile.
Sperimenta
i vari prodotti con soddisfazione crescente e scopre che laccettazione
sociale è di nuovo alla sua portata: le amiche tornano a frequentarla
(tutte usano Linda, è ovvio) e in famiglia tornano i gesti amorevoli:
Linda funziona!
Linda è pubblicizzato su giornali e Tv dunque
socialmente diffuso ed accettato: inoltre, il fatto che lo sia negli
anni del boom, dimostra che il problema della violenza occulta esiste da
sempre, perfino nelle famiglie perfette del nostro immaginario.
La
protagonista ritroverà la serenità utilizzando il cofanetto, alla
stregua di un deodorante che copre gli odori senza neanche il bisogno di
lavarsi: la parola dordine infatti è nascondere, non risolvere il
problema e, per quanto paradossale, è quanto accade oggi per milioni di
donne.
Lamore non è un trucco, recita lo slogan che esplicita la
connotazione ferocemente ironica dello spot, ma la paura di chi subisce
violenze e lomertà di chi ne è a conoscenza contribuiscono ad alimentare
un fenomeno molto più diffuso di quanto non si possa immaginare e
combattere il silenzio risolve già una buona parte del problema.
Dopo il corto abbiamo rilevato varie "citazioni" tra cui "Don't cover it up" di Lauren Luke.