Le aziende sanitarie concordano il protocollo in un convegno Il Codice rosa diventa nazionale

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Domenica, 14 Dicembre, 2014
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GROSSETO L'esperienza della Task Force-Codice rosa grossetana, da alcuni anni estesa sul territorio regionale, si avvia a diventare un protocollo nazionale per la lotta alla violenza sulle fasce deboli della popolazione. A sancirlo un evento organizzato dalla Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso), che, in collaborazione con la Asl 9, ha organizzato un convegno dal titolo "Progetto nazionale Codice rosa bianca", in programma martedì 16, alla Fattoria La Principina a Grosseto, a partire dalle 10. L'evento ha ottenuto il patrocinio del ministero della Salute e del ministero della Giustizia. «Il progetto nazionale Codice Rosa bianca, che verrà presentato ufficialmente a Grosseto - spiegano i promotori - nasce a sostegno di coloro che possono trovarsi in una situazione di particolare vulnerabilità, per aver subito episodi di violenza, tenendo conto anche dell'impatto sociale di questi eventi e delle ricadute che possono avere sulle strutture del Sistema sanitario nazionale. In sostanza prevede la realizzazione di un percorso riservato alle vittime di violenza che parte dai pronto soccorso, coinvolgendo le aziende ospedaliere, le Asl, le Procure della Repubblica, le forze dell'ordine, le Associazioni di volontariato, secondo un modello di stretta collaborazione e integrazione tra le varie istituzioni, per consentire di intervenire con tempestività e in maniera sinergica a tutela delle vittime di violenza, nel rispetto del privacy e del diritto alla riservatezza». Al convegno partecipano tutte le istituzioni interessate al sistema di lotta alla violenza, con l'obiettivo di far partire, nella aziende sanitarie su tutto il territorio nazionale, il progetto Codice Rosa bianca, integrandolo e con altre iniziative simili già in atto o realizzate all'interno delle Aziende. Previsti tra gli altri gli interventi del procuratore capo Verusio, dell’assessore regionale Maroni, della responsabile del progetto Rosa bianca Doretti, del direttore generale Asl 9 Mariotti, del direttore Fiaso (Pinelli), di testimonial del Codice Rosa bianca.