INDAGINI NUOVO SUPPLEMENTO DOPO LE RICERCHE DEL CORPO SU ALCUNE SEGNALAZIONI ANONIME Il fratello della vittima: «Sarò in aula. Voglio guardarlo negli occhi»

Data: 
Martedì, 30 Dicembre, 2014
Giornale: 

«LA TROVEREMO a tutti i costi!!». E' il fratello di Francesca Benetti (nella foto), Alessandro postare questa frase il 21 dicembre scorso sotto un articolo che racconta delle nuove ricerche del corpo della povera insegnante in pensione scomparsa il 4 novembre del 2013. L'articolo uscito su queste colonne era stato postato nel gruppo Facebook «Troviamo Francesca» e raccontava di ulteriori indagini che la procura aveva deciso di fare anche sulla base di segnalazioni anonime. Pochi giorni dopo, sempre il fratello ha scritto «Sarò in aula anche io martedì 30 (oggi, Ndr), voglio guardare negli occhi Bilella». «DEVONO dare importanza alle lettere anonime commenta un'altra iscritta al gruppo perché secondo me chi manda lettere anonime lo fa solo per non aver problemi (perché non si sai mai chi ci potrebbe essere dietro a tutto ciò)». Scenari probabilmente un po' fantasiosi, ma che danno l'idea di una vicenda che ha colpito molto l'immaginario collettivo. Quella signora bionda, ancora giovane, bella, che una mattina di novembre entra con la sua auto, una Opel Corsa grigia,nella tenuta di Potassa e non ne esce viva secondo i magistrati. O comunque che sparisce. Nessuna traccia di lei. Né la borsa, né il telefonino che aveva con sé, le sue «tracce» si dissolvono a Villa Adua. Solo la sua auto viene recuperata nel parcheggio restrostante la stazione ferroviaria di Follonica. Chiusa soltanto dal lato conducente. All'interno nessun oggetto personale della Benetti. Gli inquirenti sono convinti che quell'auto alla stazione ferrooviaria ce l'abbia portata lo stesso Bilella dopo avere ucciso la Benetti e che poi sia tornato a Potassa con il treno. Un'ipotesi. LE RICERCHE del corpo della donna sono state eseguite fino a pochi giorni fa, tanto che un supplemento d'indagine è stato depositato nei giorni scorsi dalla procura, probabilmente contenente gli esiti delle ulteriori ricerche. Non si sono mai dati per vinti. E non lo faranno. E' probabile che le ricerche saranno riprese nei prossimi mesi, nonostante le possibilità di trovare qualcosa si riduca ogni giorno che passa. c.r.