Progetto Scuola anno 2009 2010 "Relazione classi IV"

Oggetto: Relazione finale del progetto “Ragazze e ragazzi insieme contro la
violenza sulle donne” realizzato dall’Associazione Olympia de Gouges
con il patrocinio dell’u.o.c. Educazione e Promozione alla Salute della
ASL 9 di Grosseto nelle classi IVB, IVC, IVL del Liceo Sociopsicopedagogico
“A. Rosmini” di Grosseto.

 

Il progetto sulla violenza intrafamiliare ( relatori: dott.ssa Monica Bianchi psicologa e consulente del Centro Antiviolenza di Grosseto, Costanza Ghezzi, socia dell’Associazione Olympia de Gouges e operatrice volontaria del Punto di Ascolto di Orbetello, Maria Grazia Majorana, socia fondatrice e segretaria della suddetta Associazione, Alessio Brizzi, docente ed esperto cinematografico ) si è svolto nei giorni 1, 3, 9, 11 Febbraio 2010. Ai primi due incontri hanno partecipato le tre classi congiunte, mentre il 9 Febbraio ha partecipato la classe IVB da sola e l’11 le classi IVC e IVL insieme.

Negli incontri, che sono serviti ad evidenziare ed affrontare il fenomeno della violenza intrafamiliare nelle sue varie sfaccettature, si è notato da parte degli alunni e delle alunne un forte interesse per gli argomenti proposti, una partecipazione attiva e costruttiva nonché la voglia di conoscere sempre di più.

Gli interventi che gli studenti hanno fatto hanno dimostrato quale fosse la loro visione e il loro sentire della realtà che ci circonda, adoperando un linguaggio appropriato con il quale hanno saputo supportare i loro punti di vista.

Buona l’attenzione, pacato il dibattito tra di loro e alto il rispetto per le idee altrui.

I ragazzi sono stati in grado di interiorizzare certi contenuti ed al tempo stesso sono stati capaci di esprimere le loro emozioni, le loro sensazioni, il loro punto di vista sulle situazioni prospettate, fare delle valutazioni.

Buona è stata l’esperienza della drammatizzazione; chi ha recitato una scena tratta dal romanzo  “Un giorno perfetto” di Melania Mazzucco si è ben calato nel personaggio interpretato, dimostrando intelligente e personale rielaborazione, comunicando forte espressività ed emozione talvolta intensa.

L’attività di sensibilizzazione svolta dal gruppo dei docenti per conto dell’Associazione ha dato un riscontro più che positivo. In particolare le operatrici hanno avuto la dimostrazione di aver toccato le corde giuste dei ragazzi che sono stati ben preparati dalle professoresse Pepino e Scarlini ad affrontare temi così forti. Ed è proprio grazie al loro impegno che si è potuta realizzare un’esperienza così positiva ed incisiva sia per le classi che per il gruppo di docenza.

A conclusione di quanto sopra ci sembra opportuno ciò che è stato scritto da un alunno nel questionario finale: “ho capito come si verifica la violenza, ho capito quali sono le cause e gli effetti su di essa. Ho scoperto che vi sono altre forme di violenza delle quali non ero a conoscenza. Ho capito che sono soprattutto gli italiani ad essere violenti e non, come il senso comune ci porta a pensare, gli extra comunitari. Ho imparato cosa può fare una donna per difendersi. Ho capito gli atteggiamenti giusti e sbagliati nel rapporto uomo-donna”

Grosseto 11-02-2010

Le socie

Costanza Ghezzi, Maria Grazia Majorana

 

Data: 
Giovedì, 11 Febbraio, 2010

Progetti e Formazione: